LAVORO AL COMPUTER

Dal 1986 ci siamo posti il problema dell'utilizzo del computer, quale strumento di comunicazione e apprendimento, nei soggetti gravemente disabili.

Abbiamo migliorato la possibilità di comunicazione in soggetti con ridotte capacità motorie e verbali, a causa della grave patologia neurologica presentata, ma che mostravano, tuttavia, buone potenzialità espressive.

Questo strumento ci ha anche permesso di verificare e sviluppare capacità d'apprendimento nei cosiddetti "gravi".
Nella scuola, in particolare, era ed è evidente quanto sia importante raggiungere l'obiettivo dell'integrazione di studenti non autosufficienti, ma che possono e desiderano comunicare.

Il primo utilizzo del computer è stato, quindi, quello d'ausilio per persone con gravi deficit di comunicazione: abbiamo seguito numerosi pazienti con risultati assai significativi.

Successivamente, dal 1989, sono stati inseriti anche pazienti motoriamente poco compromessi: l'intervento ha finalità cognitive, e mira a favorire lo sviluppo del pensiero in soggetti con disturbi d'apprendimento o insufficienza mentale lieve.

Si utilizzano programmi specifici mirati al recupero di funzioni cognitive, quali: memoria, percezione, categorizzazione e logica per utenti con difficoltà d'apprendimento, da dare in uso ai nostri utenti.

Abbiamo a tal fine sviluppato una collaborazione con società che promuovono e distribuiscono software educativi per l'età scolare.
Attualmente siamo in grado di organizzare un'attività di consulenza a singoli operatori, a centri esterni ed alle scuole.