| LOGOPEDIA La rieducazione del linguaggio è rivolta a bambini che presentano problemi articolatori d'origine funzionale o malformativa, dislalie, ritardi specifici. Vengono seguiti anche soggetti in cui il problema del linguaggio è legato a deficit cognitivi o problemi d'apprendimento. L'obiettivo è, innanzitutto, far acquisire al bambino il desiderio di comunicare e aiutarlo, poi, ad esprimere le sue competenze comunicative. L'acquisizione del linguaggio è, innanzitutto, il risultato di una interazione che il bambino instaura tra sé e il mondo esterno. Se, per qualsiasi motivo legato alla patologia, da quest'incontro non emerge uno scambio di messaggi, e il bisogno di comunicare non trova un supporto sufficiente, questo disagio si trasforma in un rallentamento affettivo, cognitivo e, di conseguenza, di linguaggio verbale.A seconda della patologia, sono utilizzati strumenti di lavoro differenziati: oggetti e materiali di gioco specifici, oppure veicoli "corporei" quali i gesti, la voce, la mimica, lo sguardo, come premessa per introdurre e associare fonemi, parole, discorsi e significati. Il trattamento è sempre individuale. Le tecniche utilizzate sono di tipo ortofonico nel caso di disordini articolatori. Nel caso di disturbi della sfera cognitiva si utilizzano metodi di tipo psico linguistico. |