| NEUROPSICOMOTRICITA' La terapia o rieducazione psicomotoria è indirizzata a bambini che presentano deficit o ritardi nello sviluppo dell'organizzazione sensomotoria o simbolica. Tali disordini possono essere secondari o concomitanti a patologie neurologiche maggiori o minori. In altri casi non si evidenziano patologie organiche certe. I bambini che seguiamo presentano tre tipi di disordini: alcuni manifestano disturbi a livello di specifiche funzioni: abilità o prassie, coordinazione, problemi percettivi o spaziali; altri, ritardi armonici nei diversi settori dello sviluppo, come gli insufficienti mentali; altri, infine, disarmonie e scarsa integrazione tra aspetti funzionali, per la concomitanza di problemi emotivi. Il bambino, nel corso del trattamento, impara ad esprimere i propri sentimenti, raffinare e rappresentare le proprie conoscenze ed esperienze. In una relazione emotivamente coinvolgente, che si sviluppa con il terapista, con gli oggetti e con lo spazio, il bambino acquisisce migliori capacità di comunicazione ed autonomia, mentre, al contempo, integra e differenzia abilità e conoscenze. A seconda delle difficoltà e del livello evolutivo del bambino, il trattamento può essere individuale o di gruppo. I gruppi di psicomotricità sono condotti con metodologie differenziate che privilegiano aspetti relazionali o d'apprendimento a seconda dei problemi riscontrati. Particolare attenzione viene posta alla terapia di bambini con gravi problemi mentali: l'intervento prevede momenti di confronto comprendenti osservazione e discussione di sedute video registrate con ridefinizione degli obiettivi e della terapia in gruppi di lavoro. |